Il Parcloft si trova nello storico edificio Plankenstein nel centro di Merano, un imponente palazzo dalla struttura a tre ali, a destinazione residenziale e commerciale, eretto agli inizi del secolo scorso sulla sponda sinistra del Passirio. Caratteristici del suo aspetto sono i balconi continui, i frontoni curvi, i portici con archi ribassati e una torretta d’angolo.
L'edificio fu realizzato nel 1906-1907 su progetto del costruttore Pietro Delugan (1854-1923) per la sua famiglia. Il complesso è composto da otto edifici che formano un cortile interno comune e dagli anni Ottanta è sottoposto a vincolo di tutela storico-artistica. Si tratta della prima struttura di calcestruzzo armato a Merano. Oggi palazzo Plankenstein è considerato uno dei complessi architettonici più significativi per la storia urbanistica della città sul Passirio. Nel periodo 2002/2017 l'architetto Markus Scherer è riuscito ad acquistare il pianoterra di una delle otto costruzioni con affaccio sul torrente Passirio. Una parte degli spazi ospita dal 2003 il suo studio di architettura, mentre gli ambienti dietro la terza arcata verso il centro dell'edificio sono stati ristrutturati e trasformati nel Parcloft tra il 2020 e il 2021. Scherer è uno degli architetti più rinomati della regione e ha ricevuto diversi premi in passato per la ristrutturazione e il recupero di edifici esistenti come il forte di Fortezza e Castel Tirolo. La piacevole atmosfera che si vive nel Parcloft è creata dalla felice interazione del patrimonio storico, con il soppalco rinnovato negli anni Sessanta, e recenti integrazioni come i bagni e la scala, tutti realizzati con materiali di pregio. Nell'arredamento si valorizza il dialogo tra mobili storici come le sedie Thonet, icone del design italiano quali le poltrone Lady di Marco Zanuso o la lampada Parentesi dei fratelli Achille e Piergiacomo Castiglione per Flos, oltre ad alcuni pezzi su misura di altissima qualità disegnati da Scherer stesso.