Riqualificazione e arredi interni
II progetto di riqualificazione della scuola elementare Da Vinci e San Nicolò mira a ripristinare il valore architettonico e funzionale della struttura che in passato ha subìto diverse modifiche nell’uso nell’estetica dell’involucro. L’ex-caserma del 1904 è stata negli anni utilizzata come lazzaretto e dopo la Grande Guerra come edificio scolastico, subendo importanti trasformazioni interne ed esterne che hanno portato alla quasi totale irriconoscibilità del carattere storico dell’edificio. L’intervento ha comportato la parziale demolizione delle aggiunte degli anni Novanta, il recupero delle facciate storiche attraverso riparazioni e ripristini degli elementi ancora leggibili ed una reinterpretazione in chiave astratta e moderna degli aspetti invece perduti nel tempo. Un esempio di quest’ultimo approccio sono i cornicioni marcapiano e le cornici delle finestre, realizzati con forme semplici in calcestruzzo armato, al fine di consentire una chiara lettura del nuovo intervento. Al contempo, il progetto è stato finalizzato a migliorare il comfort termico ed acustico tramite l’inserimento di coibentazione termica ed elementi ombreggianti, anche riorganizzando gli spazi interni secondo i principi didattici e psico-pedagogici attuali. È stato inoltre previsto un considerevole ampliamento sviluppato su tre livelli nella parte retrostante a corte per ospitare ambienti comuni come la mensa e l’Aula Magna. I nuovi volumi dialogano con la preesistenza nelle geometrie, allineamenti e cromie, e al contempo da esso si distinguono e caratterizzano per il materiale, generando un effetto chiaroscuro dato da sporgenze e rientranze che ne migliora la percezione dell’insieme. Si è voluto restituire all'edificio la sua dignità storica, rendendolo anche funzionale e accogliente per le esigenze contemporanee degli studenti –con attenzione alla luce naturale e all'accessibilità –, mantenendo una continuità tra storia e contemporaneità.